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| Un pò di storia |
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| Written by Administrator |
| Friday, 04 September 2009 14:09 |
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Breve storia del CNGEI in San Severo
da sx: Piero Antonacci e Salvatore Cucci al campo estivo del CNGEI sezione di San Severo a San Menaio frazione di Vico del Gargano (Fg), nel 1949.
Il CNGEI è presente a San Severo fin dal 1921 (anche se non sono stati finora rintracciati documenti che attestino con precisione l’anno di fondazione). Molto presumibilmente la sezione chiuse le attività nel 1927, quando sotto le pressioni del regime fascista, la presidenza generale del CNGEI disponeva la sospensione delle attività di tutte le sezioni italiane. Il CNGEI riprende le attività a San Severo nella primavera del 1944 a seguito delle indicazioni di ufficiali inglesi dell'esercito alleato, il capitano William, il tenente George e il sergente Kenneth, appartenenti alla RAF (Royal Air Force), che già nell'autunno del 1943 iniziarono a reclutare, nel Palazzo Palma (dietro l'attuale ufficio Postale centrale) in via Filippo d’Alfonso, - dove tra l’altro era stato istituito un circolo per militari dal nome di TOC H Everyman’s Club - un gruppo di ragazzi. Le pratiche per l’ufficializzazione del gruppo dei giovani esploratori italiani sanseveresi si conclusero con la pubblicazione dell'avvenuta ricostituzione del CNGEI sezione di San Severo il 18 maggio 1945: presidente del comitato patrocinatore, come si chiamava allora il comitato di sezione, il dott. Riccardo Rossignaurd e commissario di sezione il dott. Giovanni Agrusti, professore di matematica presso il locale Liceo-Ginnasio “Matteo Tondi”. Gli ufficiali alleati regalarono agli esploratori nazionali delle tende e delle divise militari, trasformate in uniformi scout. Il colore del foulard di reparto fu il giallo; gli esploratori nazionali utilizzarono come stoffa la tela dei paracadute militari che, bagnata nel chinino, si colorava di giallo. Le attività all'aperto erano svolte nel boschetto di Lembo, a circa quattro chilometri da San Severo, sulla strada vecchia per Torre Fortore (attuale Lesina Marina) dove si effettuavano dei periodici bivacchi e dove si realizzò anche il primo campo scout estivo nell’estate del 1944. Le attività all’aperto si intensificarono, come le uscite e i bivacchi, che ormai si tennero con frequenza oltre che al boschetto di Lembo anche a Castelpagano, e nelle pinete di San Menaio e Vieste. Nell’estate del 1945 si tenne il campo presso la Foresta Umbra, cui parteciparono anche altri giovani simpatizzanti del movimento scout e amici degli iscritti alla sezione sanseverese. Per raggiungere le località del Promontorio le Ferrovie del Gargano mettevano a disposizione un vagone merci per il trasporto del materiale occorrente alla vita di campo, spesso con sconti o gratuità alla sezione scout. Una volta raggiunta la località ferroviaria più vicina al luogo del campo, si effettuavano lunghe marce con l’ausilio di carretti per raggiungere la località prestabilita. Alla partenza delle truppe alleate, la sezione del CNGEI si trasferì in un locale di via Alessandro Minuziano (all’altezza dell’incrocio con via Soccorso) e, in seguito, prima in alcuni locali di via Matteo Tondi angolo vico Regina al numero civico 10 (corrispondente agli spazi dell’attuale pizzeria Alfieri) e poi in un locale in via Polichetti 18 (presso il Palazzo La Sorella) condiviso con l’associazione sportiva di calcio sanseverese, a causa di esigue risorse economiche per una gestione di sede autonoma. Tale rinata sezione, che contava circa un centinaio di soci, era costituita da un branco di lupetti, un reparto di esploratori e da un gruppo di Scolte (dal 1948 classe Pionieri, corrispondenti all’attuale Branca Rover). Gli scout utilizzavano una uniforme che, per carenze economiche, cercava di rapportarsi a quella ufficiale adottando quale estemporanea personalizzazione una camicia con pantaloncini corti di tipo militare. Tra il 1950 e il 1951 la sezione sospese la sua attività per problemi di sede e carenze economiche, non avendo alcun sostegno da parte di enti pubblici o altre autorità. Molti scout della disciolta sezione del CNGEI si iscriveranno nell’ASCI gruppo San Severo 1. Nel 1957 risulta che un reparto del CNGEI, ricostituito probabilmente già alcuni anni prima, svolgeva le attività in un locale di via Belmonte, in particolare nell’atrio del portone di casa di un iscritto, Michele Carafa. Molte delle attività all’aperto venivano svolte su un terreno situato sulla strada per Apricena (nei pressi delle Cantine d’Alfonso del Sordo) di proprietà di Franco Peronese. Il reparto, che contava poco più di venti esploratori, era guidato da Vittorio De Troia. Il colore del foulard era bianco bordato blu. Sembra che anche questo reparto sospese la sua attività, agli inizi degli anni sessanta, per motivi non ancora accertati, ma riconducibili a problemi di sede e di risorse umane e materiali. Nel 1973, ci fu un tentativo di ricostituire il CNGEI a San Severo da parte di alcuni giovani scout del neonato ASCI gruppo San Severo 2. I frati cappuccini della parrocchia di santa Maria delle Grazie, che ospitavano l’ASCI Gruppo San Severo 2, venuti a conoscenza dell’intenzione di questi giovani che volevano fuoriuscire dall’ASCI per rifondare il CNGEI, intervennero bloccando sul nascere l’iniziativa. Nel gennaio del 1981, finalmente, si ricostituì il CNGEI a San Severo: i soci furono censiti presso la sezione di Foggia. Le attività del gruppo iniziarono ufficialmente il 15 novembre 1981 presso alcuni locali della parrocchia di san Bernardino. I colori del gruppo espressi nel foulard scout furono il giallo con due fasce laterali marroni. A febbraio del 1982, per la sopraggiunta indisponibilità del locale e per dissensi con la parrocchia ospitante circa la gestione delle attività, il gruppo si trasferì in un garage, in via Galvani 30, nei pressi della stazione ferroviaria, per lo svolgimento delle attività giovanili. Gli adulti, i seniores scout, vennero ospitati, per un breve tempo, dalla comunità del MASCI presso la propria sede all’Istituto Salesiano. Il 17 febbraio 1985 il CNGEI gruppo San Severo 1 fu eretto a sezione (ospitata nel frattempo presso un locale della parrocchia del Sacro Cuore di Gesù): sarà nominato primo presidente di sezione Andrea Fallucchi e commissario di sezione Antonio Petitti, già capo gruppo. Durante l'anno i colori del gruppo cambiarono: infatti, da quel momento fu riutilizzato il foulard giallo, immutato fino ad oggi. In seguito la sezione, per la sopraggiunta indisponibilità dei locali, è ospitata prima presso la parrocchia dell’Immacolata Concezione e in seguito in quella della sacra Famiglia. Il 7 marzo 1989 l’Amministrazione Comunale, presieduta dal sindaco Michele Santarelli, concedeva alla sezione del CNGEI di San Severo i locali della 6ª circoscrizione Boschetto, in via Nicolò Rosa 83, per lo svolgimento delle attività. Ad ottobre del 1990, in seguito alle dimissioni dell’allora Presidente, Antonio Gammarota, e del Tesoriere, Remo Abruzzese, avvenute il 10 marzo 1990 per divergenze nate all’interno del Comitato, la sezione del CNGEI si sciolse e i soci, notevolmente diminuiti furono, censiti presso la sezione di Bari come gruppo di San Severo. Nel febbraio 1993 il CNGEI fu sfrattato dai locali della 6ª circoscrizione Boschetto dall’allora Amministrazione, con una decisione che azzerava ogni consapevolezza dei meriti acquisiti e che arrivò ad interessare il giornale “Roma”. Il gruppo del CNGEI sarà ospitato dal parroco della parrocchia di Croce Santa in un appartamento sopra la sacrestia della chiesa. A settembre il branco dei lupetti del CNGEI svolgerà le proprie attività presso alcuni locali della parrocchia Madonna Divina Provvidenza. Tra il dicembre 1993 e il febbraio 1994 ci fu una dibattuta e forzosa confluenza di gran parte dei soci adulti e di tutti i soci giovani del CNGEI gruppo San Severo 1 nell’ASSORAIDER delegazione di San Severo, che ebbe la possibilità di prendere sede presso la chiesa di Croce Santa. Il CNGEI gruppo San Severo 1 fu, quindi, costretto ad interrompere la sua attività giovanile, anche per mancanza di una sede. A dicembre del 1994 furono sospese pure le attività degli adulti, i seniores scout, del CNGEI, chiudendo in modo definitivo il gruppo. Tra il 1995 e il 1997 una decina di questi adulti, anche se non più iscritti al CNGEI, seguiteranno ad avere rapporti con le sezioni del CNGEI di Bari, Ortanova e Pescara, partecipando alle varie attività di sezione e regionali, e prodigandosi con ogni sforzo per cercare di ricostituire il gruppo e la sezione a San Severo. Nel gennaio del 1998, alcuni di questi adulti si riscriveranno al CNGEI presso la sezione di Ortanova, dove svolgeranno le attività e cercando in ogni modo di affrontare il problema di una sede sanseverese. A settembre del 2002, e per pochissimo tempo, i seniores scout del CNGEI saranno ospitati presso i locali del gruppo sportivo dei Vigili Urbani, in via San Benedetto 8. Dopo la chiusura (nel novembre 2002) della sezione di Ortanova e dopo essere stati iscritti a quella di Taranto, i soci del CNGEI di San Severo sono stati censiti presso la sezione di Valenzano (BA). Il 2 dicembre 2006 è stato ricostituito il CNGEI gruppo San Severo 1, ospitato presso i locali dell’Associazione “Luigi Zuppetta” in via Magenta 15. Dal 17 novembre 2008 il CNGEI gruppo San Severo 1, non avendo il numero minimo di iscritti richiesto dal regolamento per essere gruppo autonomo, è stato sciolto e i suoi soci sono stati censiti presso la sezione di Bari. Una ricerca a cura di Giuseppe dell'Oglio |
| Last Updated on Sunday, 06 September 2009 07:30 |






